Il primo incontro della piattaforma delle stakeholder italiane 4CE-MED (di cui 15 membri, cioè agricoltori, consulenti agricoli, responsabili politici regionali e nazionali e rappresentanti delle associazioni degli agricoltori) si è svolto online il 20 luglio 2020.
La piattaforma, che coinvolgerà nuovi membri nei prossimi mesi, è stata creata per rappresentare le diverse aree geografiche del territorio italiano e per raggiungere un equilibrio di genere.
I PRINCIPALI RISULTATI DELLA PRIMA CONSULTAZIONE SONO:
L’utilizzo dell’agricoltura conservativa (CA) è molto limitato in Italia, ma una volta adottata non riduce le produzioni agricole.
In Italia, ogni regione ha le proprie misure definite per promuovere l’AC.
Alcuni agricoltori saranno più interessati a utilizzare l’AC non come una pratica obbligatoria in ogni coltura/anno, ma come una buona pratica da implementare il più possibile.
Le colture di copertura attirano l’interesse degli agricoltori, ma non sono ancora molto diffuse, soprattutto in relazione a problemi riguardanti i tempi per la loro terminazione e la semina della coltura principale, che potrebbe risultare impegnativa in determinati suoli e condizioni climatiche. In generale, la semina anticipata delle colture principali è un obiettivo fisso degli agricoltori.
Una questione rilevante per quanto riguarda le colture di copertura è il risparmio idrico rispetto alle tradizionali colture invernali. Ciò potrebbe contribuire notevolmente a promuovere la diffusione delle colture di copertura.
L’utilizzo del panello di camelina come mangime per animali potrebbe migliorare l’accettazione di questa coltura a livello locale poiché la domanda di mercato da parte degli allevamenti è considerevole.
Gli agricoltori sostengono fortemente la necessità di attività di formazione per agricoltori e tecnici per promuovere l’AC in Italia.
Photo: Arlette1915 in Pixabay

