Martedì 16 novembre la camelina è stata seminata in due appezzamenti di proprietà dei membri della cooperativa Cereales Alcamancha , entrambi situati a Valparaíso de Abajo (Cuenca). Alcamancha è una cooperativa di secondo grado situata al confine tra La Alcarria e Mancha Alta che collabora con il Progetto 4CE-MED per informare i propri soci sulla gestione agronomica della coltivazione della camelina e sui vantaggi dell’implementazione dell’agricoltura conservativa, fornendo loro così alternative redditizie per le loro rotazioni adatte alle condizioni semiaride tipiche della zona. La cooperativa ha precedenti esperienze nella coltivazione della camelina, che consentiranno di confrontare i risultati ottenuti nelle prossime stagioni.

Photo credit: Cooperativas Agro-alimentarias de España
La camelina, però, non è l’unica coltura alternativa introdotta dalla cooperativa nella zona. Da alcuni anni promuove l’introduzione della lavanda negli appezzamenti dei suoi soci, che sostiene non solo con consulenze tecniche ma anche attraverso la creazione di una distilleria dove si può estrarre direttamente l’olio da commercializzare.
In relazione al progetto 4CE-MED, oltre alla semina di camelina nelle proprie aziende agricole, sono previste sessioni formative con visite in campo alle semine e ai raccolti, giornate divulgative, partecipazione al panel nazionale dove condividere impressioni ed esperienze con altri professionisti del settore, ecc. A tal fine si avvarrà del sostegno della Camelina Company España (CCE), azienda con una vasta esperienza nella coltivazione della camelina in Spagna e in altri paesi, dell’Associazione Spagnola di Agricoltura Conservativa e Suoli Vivi (AEAC.SV ), che consiglierà sulle migliori pratiche da attuare a beneficio del suolo, e Cooperativas Agro-alimentarias de España (Cooperative spagnole), che effettuerà il monitoraggio tecnico e coordinerà le azioni attuate dalla cooperativa.
Nella prima campagna realizzata nell’ambito del Progetto 4CE-MED (2021-2022), sono stati seminati 12 ettari in due appezzamenti adiacenti di superficie rispettivamente di 7 e 5 ettari, dove veniva precedentemente raccolto l’orzo. Alla prima semina erano presenti i dipendenti di CCE, AEAC.SV, Alcamancha e Spanish Co-ops.

Photo credit: Cooperativas Agro-alimentarias de España
Date le caratteristiche del terreno, è stato rullato prima della semina per omogeneizzarlo e permettere al seme di depositarsi meglio. Per la semina è stata utilizzata una seminatrice tradizionale, con cambio aspo data la piccola dimensione del seme di camelina, si è regolata la dose di semina modificando il variatore e si è regolata la profondità in modo che il seme rimanesse praticamente in superficie, solo coperto da un sottile strato di terreno rimosso dall’erpice. L’intero processo è stato portato avanti sotto la guida degli esperti del CCE.
Da parte sua, l’AEAC.SV ha raccolto dati e prelevato campioni di sementi e di terreno per valutare il comportamento del terreno e della coltura di camelina mediante semina convenzionale rispetto alla semina diretta effettuata in altri appezzamenti CCE e nelle prove effettuate nell’ambito del progetto.
A breve verranno svolte le prime attività di formazione per gli agricoltori della cooperativa, che successivamente visiteranno gli appezzamenti di camelina per comprendere in situ le caratteristiche di questa coltura.

Photo credit: Cooperativas Agro-alimentarias de España

