Il 22 maggio scorso, l’Università di Bologna Alma Mater Studiorum (UNIBO), in qualità di partner principale del progetto 4CE-MED, ha celebrato il suo incontro finale a Bologna, in Italia. Dopo più di quattro anni di lavoro, il progetto 4CE-MED sta per giungere alla conclusione e ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Durante l’incontro finale, tutti i partner hanno presentato i risultati ottenuti nel corso della durata del progetto. Sono stati presentati le soluzioni 4CE-MED su misura per l’adozione della camelina come coltura di copertura da reddito (cash cover crop) per gli agricoltori del Mediterraneo, al fine di garantire profitti economici nel breve termine. Inoltre, sono stati discussi tra i partner del consorzio le barriere socio-economiche e le condizioni locali per stimolare la diffusione dell’Agricoltura di Conservazione (CA) nei paesi mediterranei.
Durante l’incontro, le testimonianze sono state ascoltate da parte di agricoltori e stakeholder provenienti dai sette paesi partecipanti. Tutti i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere meglio le buone pratiche e la situazione locale dei paesi coinvolti (Algeria, Grecia, Francia, Italia, Marocco, Spagna e Tunisia) nei sistemi agricoli innovativi, diversificati e resilienti, nonché partecipare a una discussione sulle sfide da affrontare per riequilibrare non solo la posizione dell’agricoltore ma anche del mercato. Dopo un pranzo di networking, sono stati presentati i risultati di UNTWIST, uno dei progetti correlati alla comunità 4CE-MED, evidenziando i risultati più rilevanti come l’Adaptation Plant Hub e i protocolli sviluppati per la coltivazione della camelina in quattro dei territori dove sono stati condotte le prove sperimentali del progetto: Francia, Italia, Spagna e Regno Unito.
Alla fine dell’incontro, il responsabile del progetto del Programma PRIMA, M. Fabrice Dentressangle, ha fornito osservazioni e suggerimenti su come aumentare gli impatti oltre il progetto 4CE-MED, esprimendo anche un chiaro riconoscimento del lavoro svolto da tutti i partner coinvolti.
In seguito all’incontro, è stata organizzata una visita alla azienda sperimentale dell’Università di Bologna situata a Cadriano in provincia di Bologna, dove i partner hanno potuto conoscere le diverse prove correlate al progetto CARINA , anch’esso parte della comunità 4CE-MED 4CE-MED community.

Alla fine dell’incontro, si è tenuto un dibattito critico condotto da M. Berti e A.L. Fernando, membri del Consiglio Consultivo, per ottenere nuove intuizioni ed esplorare nuove opportunità per la coltivazione della camelina nei paesi del Mediterraneo.
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