I recenti periodi di siccità estrema che hanno distrutto i raccolti in diversi paesi del Mediterraneo hanno evidenziato l’urgenza di sviluppare strategie di adattamento e mitigazione del cambiamento climatico. L’Agricoltura Conservativa (CA), sebbene nota per essere tra le migliori strategie per mitigare gli effetti del cambiamento climatico, non è ancora adottata su larga scala nella regione del Mediterraneo. Sono in corso diversi sforzi concertati in tutta la regione per affrontare i vincoli a una maggiore adozione dell’AC. La prima conferenza sull’AC nel Mediterraneo mira a presentare i risultati preliminari di tre progetti PRIMA e discutere le possibili strategie per promuovere l’AC con scienziati, agricoltori e politici. La condivisione e la discussione dei risultati della ricerca, delle esperienze pratiche e delle raccomandazioni potrebbero contribuire a rafforzare le iniziative e la cooperazione nella regione e aiutare a sviluppare misure per migliorare la resilienza dei sistemi agricoli mediterranei.
L’organizzazione della conferenza è guidata da tre progetti PRIMAfinanziati dall’UE; ConServeTerra, CAMA e 4CEMED. Fanno parte del comitato organizzatore anche le organizzazioni internazionali ICARDA ed ECAF, nonché le organizzazioni nazionali INRAT Tunisia.
In questo contesto, lo strumento principale del progetto per raggiungere le parti interessate è stato uno strumento ICT informativo e di facile utilizzo, denominato AgEnergy Platform, che fornirà informazioni sulle tecnologie e strategie senza energia fossile (FEFTS) disponibili che potrebbero essere implementate applicata in ambiente agricolo. Come strumento ausiliario, la Piattaforma sarà accompagnata da un Decision Support Toolkit (DST) per proporre interventi e strumenti di finanziamento in base alle esigenze degli utenti.

